Nel cuore di Firenze, in una bella sala allestita all’interno del Palazzo Vecchio, ho partecipato al decimo anniversario di e-privacy e all’assegnazione dei Big Brother Award Italia 2011.
Il mio intervento riguarda uno studio dell’anonimato nell’ordinamento giuridico italiano con particolare riferimento alla protezione dei dati personali. Nella “Societa’ dell’Informazione” l’esponenziale aumento del valore delle informazioni stesse e la facilita’ di identificazione dei soggetti attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie rende l’anonimato un imprescindibile strumento di difesa della propria liberta’ ancor prima che un esercizio, talvolta l’unico effettivamente possibile, del diritto alla protezione dei dati personali e della riservatezza.
Trovate le slides in formato .pdf e l’audio in formato mp3 al seguente link http://e-privacy.winstonsmith.org/interventi.html#Rodolfi
Il BBA Italia è un premio “in negativo” che da diverso tempo viene assegnato in tutto il mondo a chi piu’ ha danneggiato la privacy: ecco i risultati per l’anno 2011:
La categoria “Lamento del popolo“, destinata a chi ha ricevuto piu’ nomination, quest’anno non e’ stata assegnata a causa di un ex-aequo “a tre” tra Telecom Italia, Facebook ed il Ministero dell’Interno.
Per la categoria “Peggiore azienda privata“, la giuria presente in sala ha deciso un ex-aequo tra Facebook e Sony Entertainment Systems, con 16 voti ciascuna su un totale di 40 votanti.
Per la categoria “Peggior ente pubblico“, la giuria ha deciso “a sfavore” dell’istituzione della PEC e della CEC-PAC come normativa ed obbligo di legge con ben 20 voti.
Per la categoria “Tecnologia piu’ invasiva“, Facebook conserva il premio gia’ guadagnato lo scorso anno con 15 voti.
Infine il premio positivo di “Winston Smith - Eroe della privacy“, viene assegnato a Stefano Rodota’ per la sua opera nella proposta legislativa di modifica costituzionele di Articolo 21.
Ah, dimenticavo ricordate sempre che… “La paranoia è una virtù” (Anonimo, 1984) e naturalmente “Se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio” (V. for Vendetta)
Tag:anonimato, Big Brother Award Italia 2011, e-privacy, V-Vendetta